
Progettiamo sistemi di sonorizzazione professionali per teatri, auditorium, centri culturali, impianti sportivi, scuole, sale conferenze e spazi polifunzionali in Europa.
Il lavoro non inizia dalla scelta di un marchio. Prima definiamo le aree di ascolto, l’intelligibilità richiesta, i contenuti, il rumore di fondo e i limiti tecnici dell’edificio. Il risultato è una soluzione misurabile, realizzabile e coerente con il budget.
Progettazione basata sull’ambiente
Ogni sala presenta geometria, altezza, superfici riflettenti e scenari operativi differenti. Valutiamo tempo di riverberazione, copertura della pressione sonora, rapporto tra suono diretto e riverberato, rischio di feedback, posizioni dei microfoni, percorsi dei cavi e locali tecnici. Per i progetti più complessi realizziamo un modello 3D EASE con mappe di copertura e previsioni STI prima dell’acquisto delle apparecchiature.
Contenuti del progetto audio
- analisi di planimetrie, sezioni, fotografie e infrastrutture esistenti
- definizione degli scenari d’uso e delle aree di ascolto
- calcoli acustici ed elettroacustici
- scelta, quantità e posizione dei diffusori
- specifica di amplificatori, DSP, microfoni e mixer
- schemi di flusso, percorsi cavi e disposizione dei rack
- programmazione DSP, misure, avviamento e collaudo
Soluzioni per tipologie diverse di spazio
Nei teatri sono essenziali la localizzazione e il collegamento naturale con il palcoscenico. Le sale conferenze richiedono parlato uniforme, microfoni, videoconferenza e controllo semplice. Gli impianti sportivi richiedono elevata intelligibilità su grandi distanze. Le sale polifunzionali necessitano di un’architettura flessibile per parlato, musica e produzioni ospiti.
Dal progetto alla messa in servizio
Acustica, audio, video, illuminazione scenica e controllo possono essere coordinati nello stesso processo di ingegneria. La verifica anticipata riduce le interferenze tra le lavorazioni e offre al committente un sistema tecnico coerente.
Progettazione di impianti audio: cosa deve contenere un progetto
Definire chi ascolta e che cosa deve ascoltare
Il brief dovrebbe identificare le aree del pubblico, i contenuti riprodotti e le modalità operative. Parola, musica dal vivo e riproduzione registrata non si descrivono con lo stesso elenco di apparecchi. In un ambiente multifunzione conviene elencare ogni scenario e indicare quali cambi devono essere possibili senza l’intervento di un tecnico.
Trasformare il brief in documenti utili
Un progetto deve permettere di capire dove si collocano i componenti, come si collegano e come si controllano. Secondo il livello di incarico possono essere richiesti planimetrie, schema a blocchi, elenco apparecchi, quadro dei collegamenti e indicazioni per i punti di alimentazione. Il contenuto effettivo viene definito nel perimetro di lavoro.
Coordinare le interfacce
Le posizioni dei diffusori devono essere compatibili con architettura, illuminazione e strutture di supporto. Rack, percorsi dei cavi e accessi per manutenzione richiedono spazio reale. Nei progetti con opere edili, chiarire chi realizza predisposizioni e passaggi evita che una scelta corretta sulla carta diventi difficile da installare.
Concordare la verifica del risultato
Prima della fornitura, definite come verranno controllate le funzioni del sistema e chi riceverà le istruzioni operative. La documentazione finale dovrebbe rispecchiare la configurazione installata. Per avviare la progettazione, inviate pianta, sezioni, usi previsti, attrezzatura esistente e tempi del progetto. Il primo passo è rendere il problema misurabile e il perimetro comprensibile.



